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Istruzioni inserimento e gestione corsi CQC - 6 Gestione corsi simultanei

Tenendo conto del fatto che i candidati inseriti in un corso non sono automaticamente ammessi, ma occorre l’approvazione dell’UMC detta anche validazione, e tenuto conto del fatto che sarà capitato a tutti di ritrovarsi con un corso appena iniziato e qualcuno che chiede: “posso farlo anche io?”, proviamo ad esporre una possibile soluzione a questi problemi. 

Partiamo dalla circolare "Base" ovvero il Manuale CQC, noto come 31895, e per l’esattezza dalla parte dove si trattano i casi di compresenza:
Fermo restando il limite massimo di 35 allievi partecipanti, è consentito lo svolgimento nella medesima aula di lezioni relative a parti di programma comuni a due o più corsi, purché organizzati dal medesimo soggetto e non relative a moduli già avviati: in ragione della sostanziale identità delle materie afferenti a ciascun modulo, è possibile la compresenza di allievi iscritti a corsi di formazione periodica la cui comunicazione di avvio sia stata formalizzata entro il 14 ottobre 2021 ed allievi di corsi di formazione periodica la cui comunicazione sia stata formalizzata a decorrere dal 15 ottobre 2021.
In ogni caso dovranno essere presenti in aula e tenuti distinti i registri di ciascun corso, compilati secondo le suddette istruzioni e dovrà essere applicata la disciplina delle assenze propria di ciascun tipo di corso.
Nel predetto limite massimo delle 35 unità, è consentita la presenza in aula durante le lezioni del corso di formazione periodica di allievi che:
• avendo frequentato presso il medesimo soggetto erogatore un corso di qualificazione iniziale in precedenza, siano in attesa di sostenere un esame o, avendolo sostenuto, stati respinti all’esame ed intendano effettuare un ripasso sulla materia. In tal caso, tuttavia, la presenza degli allievi ripetenti non può essere consentita oltre la data di scadenza di validità dell’attestato rilasciato a conclusione del corso di qualificazione iniziale regolarmente frequentato;
• devono sostenere l’esame di revisione della qualificazione CQC o di allievi che, avendo già frequentato il corso di formazione periodica, devono sostenere l’esame di ripristino ai sensi del DM 20 settembre 2013 e relativa circolare prot. n. 35677 del 19 novembre 2019.
Il responsabile del corso comunica al competente UMC la presenza di allievi respinti agli esami ovvero che devono sostenere il predetto esame di revisione o di ripristino entro le ore 18 del giorno precedente il primo
giorno di presenza al corso.

Si può vedere come le norme consentano di tenere nella stessa aula più corsi con la sola condizione (l’unica che ci riguarda in questo frangente) di non iniziare un corso “inserito” in un altro corso con lezioni riguardanti un modulo già avviato. 
Ed ecco la soluzione per non perdere mai nessun cliente e non correre il rischio di vederlo escluso da Aginet. 
Ipotizziamo di aver iniziato un corso (corso 1) e di tenere all'inizio di quel corso il modulo A1.

Durante la settimana arrivano altri candidati, che vengono inseriti in Aginet, in attesa di validazione. Ipotizzando di averla ottenuta entro la fine della settimana stessa (attualmente basta questo breve lasso di tempo all’UMC per “validarli”), i candidati entreranno a far parte del corso 2, che inizia con un modulo qualunque, perché non sia A1 (nell’esempio è il modulo A2).

Nella settimana successiva arrivano altri candidati i quali vengono a loro volta inseriti in Aginet e vanno a formare il corso 3, che inizierà (l’avrete intuito) con un altro modulo.

Questo sistema ci consente di avere sempre disponibilità di posti, evita problemi con Aginet perché se un candidato viene inserito in maniera sbagliata abbiamo il tempo di effettuare la correzione (che poi consiste nell'inserirlo nella maniera giusta o di ovviare ad eventuali ostativi lievi) ed entro una settimana di norma l’UMC riesce a validarlo. In sostanza quello che conta è che il corso successivo inizi con un modulo diverso o, se preferite dirlo in maniera alternativa, non bisogna far partire un corso successivo prima di aver terminato un modulo.
Sempre nell’ipotesi di tenere corsi di 7 ore il sabato, si provvederà a far intervenire il medico una volta ogni 5 settimane e a proseguire con i moduli, a rotazione. Una volta che il candidato ha assistito a 5 lezioni il suo corso è finito e noi possiamo richiedere l’approvazione alla stampa degli attestati.

1 commento:

  1. Se erroneamente il corso 2 parte da un modulo già avviato, cosa succede?

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