Al termine dell'ultima lezione si invia una mail di chiusura corso all'ufficio competente
nauticaadr_upto@mit.gov.it
e si attende.
L'ufficio verificherà la correttezza di quanto inserito e approverà la stampa degli attestati.
Fino a quando l'ufficio non approva la stampa è impossibile stampare gli attestati.
Ottenuta l'approvazione alla stampa (occorre verificare frequentemente) dalla schermata di riassunto dei corsi si seleziona la voce "Presenze attestati".
Appare l'elenco dei candidati. Sono evidenziati quelli che non hanno diritto alla stampa dell'attestato e quelli che devono recuperare delle ore, nonché quelli che sono stati revocati, sospesi o sono stati ritirati (magari allo scopo di iscriverli ad un corso successivo).
In questo primo esempio si possono notare dei candidati che non hanno raggiunto il numero minimo di ore per ottenere l'attestato di frequenza.
In questo altro esempio tutti i candidati hanno terminato il numero minimo di ore.
Selezionando la voce "Genera" presente nella seconda colonna, si ottiene il documento da stampare.
L'attestato dovrà essere firmato dal responsabile dovrà essere apposto il timbro della scuola. Ricordiamo che è importante che il timbro contenga il codice della scuola, indispensabile per il successivo inserimento della richiesta di aggiornamento CQC.
Un aspetto importante riguarda la data di emissione dell'attestato. Come spiegato nella pagina riguardante l'inserimento di un nuovo corso, è consentito indicare come data di fine corso un giorno successivo a quello in cui il corso termina secondo il calendario delle lezioni. Si tratta di una scelta cautelativa che va fatta in previsione di disguidi che comportino di spostare una o più lezioni; in questo modo diventa possibile spostare le lezioni anche oltre l'ultima programmata.
Fino a quando l'ufficio non approva la stampa è impossibile stampare gli attestati.
Ottenuta l'approvazione alla stampa (occorre verificare frequentemente) dalla schermata di riassunto dei corsi si seleziona la voce "Presenze attestati".
Appare l'elenco dei candidati. Sono evidenziati quelli che non hanno diritto alla stampa dell'attestato e quelli che devono recuperare delle ore, nonché quelli che sono stati revocati, sospesi o sono stati ritirati (magari allo scopo di iscriverli ad un corso successivo).
In questo primo esempio si possono notare dei candidati che non hanno raggiunto il numero minimo di ore per ottenere l'attestato di frequenza.
In questo altro esempio tutti i candidati hanno terminato il numero minimo di ore.
Selezionando la voce "Genera" presente nella seconda colonna, si ottiene il documento da stampare.
L'attestato dovrà essere firmato dal responsabile dovrà essere apposto il timbro della scuola. Ricordiamo che è importante che il timbro contenga il codice della scuola, indispensabile per il successivo inserimento della richiesta di aggiornamento CQC.
Un aspetto importante riguarda la data di emissione dell'attestato. Come spiegato nella pagina riguardante l'inserimento di un nuovo corso, è consentito indicare come data di fine corso un giorno successivo a quello in cui il corso termina secondo il calendario delle lezioni. Si tratta di una scelta cautelativa che va fatta in previsione di disguidi che comportino di spostare una o più lezioni; in questo modo diventa possibile spostare le lezioni anche oltre l'ultima programmata.
Facendo un esempio pratico:
Inserisco il calendario prevedendo lezioni dal giorno 1 al giorno 5. All'atto della richiesta indico come primo giorno "1" (non è possibile fare altrimenti) ma come giorno di fine corso scrivo "12". Se sfortunatamente salta una delle lezioni originariamente programmate, posso recuperarla tra il 6 e il 12, senza troppe complicazioni.
Attenzione però, perché facendo in questo modo la data sugli attestati sarà il 12, anche se finisco il 5 e il stampo il 6!
Riassumendo: l'ufficio provinciale ammette la possibilità di indicare, all'atto della richiesta, come data fine corso una data successiva all'ultima lezione, MA la data di emissione degli attestati deve coincidere con la data dell'ultima lezione.
Pertanto, se avete indicato come data fine corso una data successiva all'ultima lezione, nella mail di chiusura corso dovete segnalare la cosa all'ufficio CQC che provvederà ad allineare la data di fine corso con quella dell'ultima lezione.
Come comportarsi qualora l'attestato venga perso o distrutto? Ci sono tre strade ma solo una è quella corretta. Se al momento della generazione dell'attestato si è provveduto a salvare il file .pdf è possibile ristamparlo, stessa cosa se si seleziona nuovamente la pagina apposita e si clicca su "GENERA". Ma...la procedura corretta prevede di fare denuncia (o di acquisirla dal cliente che ha perso il foglio) e di consegnare questa denuncia all'UPM, che emetterà (in forma del tutto gratuita) un duplicato dell'attestato.
Ricordiamo che i fogli che compongono il registro di frequenza devono essere conservati presso le autoscuole.
Come comportarsi qualora l'attestato venga perso o distrutto? Ci sono tre strade ma solo una è quella corretta. Se al momento della generazione dell'attestato si è provveduto a salvare il file .pdf è possibile ristamparlo, stessa cosa se si seleziona nuovamente la pagina apposita e si clicca su "GENERA". Ma...la procedura corretta prevede di fare denuncia (o di acquisirla dal cliente che ha perso il foglio) e di consegnare questa denuncia all'UPM, che emetterà (in forma del tutto gratuita) un duplicato dell'attestato.
Ricordiamo che i fogli che compongono il registro di frequenza devono essere conservati presso le autoscuole.






Nessun commento:
Posta un commento