Dal 1 ottobre 2015 i candidati inseriti nei corsi di recupero punti e di formazione iniziale o periodica CQC inseriti in Aginet devono essere “validati” dall’UMC locale.
Cosa significa e quali sono le conseguenze per noi?
Cosa significa e quali sono le conseguenze per noi?
Facciamo un piccolo passo indietro: fino al 30 settembre 2015, quando si inseriva un candidato, Aginet si collegava al Simot (Sistema Informatico della MOTorizzazione) e verificava che il soggetto corrispondesse e avesse i requisiti. Oltre a verificare che il nome e il cognome fossero stati scritti correttamente e che il numero di patente appartenesse davvero al soggetto, nella fattispecie verificava anche se il numero di punti posseduti era congruo per autorizzare il recupero, se sussistevano i requisiti per conseguire una CQC nel caso di corsi di formazione iniziale o, nel caso di corsi di formazione periodica, che esistesse una CQC per poterla rinnovare all'interno dei tempi previsti.
Il meccanismo aveva luci e ombre: per fare un esempio, poteva essere utile e comodo che apparisse immediatamente il numero di punti posseduti dal soggetto, ma talvolta il sistema si bloccava e non accettava l’inserimento. Ciò accadeva principalmente perché il tempo consentito per accedere al SIMOT era limitato e Aginet non sempre riusciva a completare la verifica; in presenza di molti utenti collegati capitava di vedersi bloccare la richiesta di inserimento.
Dal primo ottobre 2015 , come detto, si è deciso di operare in maniera diversa: l’autoscuola inserirà il candidato e Aginet non effettuerà nessuna verifica. Sarà l’UMC provinciale a “validare” i soggetti, uno per uno.
La COMUNICAZIONE INTERNA della DGT Nord Ovest datata 20 novembre 2015 integra e chiarisce il comportamento da tenere a seguito dell’obbligo di validazione dei candidati inseriti nei corsi CQC e recupero punti gestiti con la piattaforma AGINET.
DISPOSIZIONI SULLA VALIDAZIONE
Tutti i candidati inseriti entro i termini sono ammessi a frequentare i corsi (come noto è possibile integrare l’elenco fino ad un minuto prima dell’inizio del corso) eccetto quelli che riportano il flag NULL, la cui motivazione compare nella parte bassa della pagina. Attenzione: un nuovo corso non può essere approvato se non c’è almeno un candidato validato.
Considerato che è possibile effettuare il controllo anche a corso già iniziato, ricordiamo che in caso di esito negativo del controllo, il nome del candidato non appare più nelle successive pagine di registro generate da AGINET.
A quel punto l’autoscuola deve provvedere a contattare il referente UPM.
Tra i motivi che possono portare all’esclusione ci sono:
- errore di inserimento dei dati anagrafici;
- errore di inserimento dei dati della patente/CQC posseduti;
- variazione anagrafica registrata successivamente all'emissione della patente/CQC posseduta;
- sostituzione della patente/CQC posseduta con una successiva.
L’UPM valuta il tipo di errore e, se possibile, autorizza a riammettere il candidato al corso, regolarizzando la sua posizione.
Attenzione: la verifica ai fini della validazione potrebbe avvenire quando il corso è già iniziato. I candidati esclusi (che non hanno superato la validazione) NON potranno essere ammessi alle lezioni seguenti.
Ciò significa che
1) per la verifica delle presenze di questo candidato escluso -se si tengono lezioni tra il momento in cui avviene la validazione con esito negativo e la riammissione del candidato- NON si potrà ricorrere al registro di emergenza e alla procedura collegata;
2) il candidato dovrà recuperare le ore perse secondo la procedura già in uso, questo per consentire la stampa dell’attestato finale attraverso Aginet. Se il candidato ha cambiato patente, sull'attestato comparirà il numero precedente.
Viene ribadito che le autoscuole sono responsabili di eventuali errori di digitazione in fase di inserimento dei candidati.
Suggerimento: per i corsi che iniziano in un giorno non lavorativo per l’UPM (sabato) è meglio prevedere qualche giorno di “pausa” nella settimana seguente prima della successiva lezione in modo da dare all’UPM la possibilità di validare i candidati inseriti all'ultimo momento (e a noi di prendere provvedimenti in caso di esclusione).
Inoltre conviene essere chiari fin da subito con i candidati che si iscrivono all'ultimo momento (diciamo dal venerdì pomeriggio, per tornare all'esempio precedente): se il controllo non va a buon fine potrebbero perdere le ore di lezione che si tengono nell'intervallo di tempo necessario per regolarizzare la loro posizione.
ATTENZIONE ALL'INSERIMENTO!!!
Il problema è questo: Aginet non svolge verifiche quando inseriamo un candidato. A tal fine abbiamo effettuato delle prove. Quando si accede al corso CQC inserito in Aginet e si seleziona il pulsante “GESTIONE” si devono indicare:-N° patente/N° patentecqc ;
-N° CQC/CAP
-Cognome
-Nome
Abbiamo verificato che Aginet accetta:
- numeri di patente errati (non congrui con l’anagrafica)
- numeri di patente inesistenti
- nomi o cognomi errati (non congrui con il n° patente)
- nomi o cognomi inesistenti
A quanto pare l’unica verifica è che non sia già stato inserito lo stesso numero di patente in quel corso, per il resto viene accettato tutto. Lo dimostrano le prossime schermate (la grafica al momento della prova era diversa ma la funzionalità è identica).
Si può notare come appaia per due volte la stessa persona (ma non la stessa patente proprio perché ci è stato impedito il doppio inserimento con lo stesso numero) e al terzo posto una persona inesistente con un numero di patente assolutamente slegato dal soggetto.

Inoltre al quarto posto è presente un candidato che aveva già effettuato un corso di formazione periodica CQC e l’attestato era stato generato da Aginet medesimo!
Una volta effettuato questo inserimento abbiamo stampato la comunicazione di inizio corso (che Aginet ci ha restituito prontamente) e provato ad aprire la schermata delle presenze: tutti i candidati inseriti erano presenti nell'elenco delle lezioni.

Siamo così passati all’UMC chiedendo che ci venissero “validati” i candidati. Il funzionario ha pazientemente selezionato il corso ed effettuato la verifica manualmente, riscontrando che due soggetti non avevano i titoli per fare parte del corso (ma noi sappiamo che in realtà erano tre…).
Tornati in ufficio abbiamo verificato quale tipo di avviso compaia “dalla nostra parte”. Eccoli:


UNA SOLUZIONE PARZIALE E ALTRI PROBLEMI
E’ necessaria una certa attenzione per vedere i segni di spunta (“flag”) che sono grigi su fondo grigio e spesso è necessario “scrollare” la pagina per far apparire la scritta in rosso, ma almeno sapremo perché quel candidato non può fare il corso. C’è di buono, se così vogliamo dire, che provando ad aprire la pagina delle presenze balza subito all'occhio il fatto che sono scomparsi i candidati che non erano idonei per il corso e già questo ci evita di tenere in aula qualcuno che non dovrebbe starci.
Ricordiamo che non è consentito utilizzare il registro di emergenza per convalidare le presenze di soggetti non presenti nell'elenco creato da Aginet e che i candidati che non superano la prova della validazione oltre a "scomparire" dal registro non possono partecipare alle lezioni fino a quando non viene regolarizzata la loro posizione.
RIEPILOGANDO:
1) candidato inserito e validato prima dell'inizio del corso: può frequentare il corso.
2) candidato inserito e non validato (nel senso di non controllato) prima dell'inizio del corso: può frequentare il corso ma è soggetto a validazione prima della fine.
Il candidato cui manca il "flag" può iniziare il corso ma è "sub judice".
Selezionando il nominativo viene specificata la sua posizione.
Quando si indicano le presenze il candidato è presente nell'elenco.
3) candidato inserito che non ha superato la validazione prima dell'inizio del corso: non può iniziare il corso ma è possibile verificare il problema e inserirlo tramite Aginet fino ad un minuto prima dell'inizio del corso.
4) candidato inserito che non supera la validazione dopo l'inizio del corso: non può frequentare le lezioni fino a che non viene risolto il problema. Dovrà recuperare le lezioni in cui non è stato inserito nel foglio del registro di frequenza.
Nell'elenco dei candidati appare una spunta alla voce "NLL" ovvero "annullato"
Selezionando il nominativo viene specificato perché è stato escluso.
Qualora, a seguito di una validazione con esito negativo riguardante un soggetto, l'autoscuola si accorga di aver inserito i dati del candidato in maniera sbagliata (nome, cognome o numero di patente contenenti un mero errore di digitazione), è possibile effettuare la correzione dei dati utilizzando il pulsante MODIFICA senza che sia necessario inserire nuovamente il soggetto. L'ufficio della motorizzazione provvederà ad una nuova validazione, stavolta con esito positivo.
AVVISO IMPORTANTE
Attenzione ad un ultimo aspetto: uno spiacevole effetto colpisce coloro i quali rinnovano o duplicano la patente mentre stanno frequentando un corso di formazione periodica CQC. Accade che nel giorno in cui la patente viene emessa ex-novo (con relativa sostituzione della precedente numerazione) il soggetto non appare nel registro di frequenza generato da Aginet. In considerazione del fatto che non si tratta di una interruzione del collegamento o dell'impossibilità di raggiungere la piattaforma, non è consentito utilizzare il registro di emergenza, pertanto il soggetto non può partecipare ai blocchi di lezione programmati quel giorno. E' necessario pertanto verificare con l'ufficio provinciale che non vi siano ostativi e ripristinare il nominativo. Purtroppo sarà anche necessario organizzare il recupero di blocchi di lezione non frequentati.
Non è conveniente, quindi, predisporre un rinnovo durante la frequentazione del corso o inserire tra gli iscritti un soggetto in attesa di emissione di nuova patente.
Al momento non abbiamo conferma riguardo il fatto che accada la stessa cosa a chi frequenta un corso di formazione iniziale.
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